Il Secolo XIX
Un mandato di cattura internazionale potrebbe essere emesso dalla Procura di Genova all’indirizzo del killer di Begato, l’imprenditore edile che domenica notte ha ucciso a colpi di pistola il trentenne Tino Pisano, al termine di una lite durante la visione della partita di calcio tra Italia e Spagna in un circolo “Valtorbella” di Begato. Le ricerche dell’assassino, in fuga insieme al figlio, si sono subito estese alla Sicilia, terra d’origine del killer. Uno dei suoi più cari amici, ascoltato oggi in questura dagli investigatori della squadra mobile, lo descrive come un uomo non aggressivo, incapace di una simile violenza.
A farlo scattare sarebbe stato un doppio “affronto”: prima le briciole fatte cadere sui suoi pantaloni da Pisano e poi, dopo la lite, due schiaffoni. Gli inquirenti sperano che il ricercato, fuggito insieme al figlio su un’auto di grossa cilindrata, capisca la gravità del suo gesto e si costituisca, contando sul fatto che è incensurato.