L’immunità che piega la Legge, ecco perchè in Italia ad essere fermati sono il Pm De Magistris ed il perito Genchi.
La pubblicazione integrale della Relazione è decisione dell’Ufficio di Presidenza della Casa della Legalità e della Cultura – Onlus
L’inchiesta di Catanzaro “Why Not” ha portato alla luce quello che in molti sapevamo esistere. Un comitato d’affari, a delinquere, trasversale, operante attraverso una loggia massonica coperta. Un inchiesta che attraverso testimonianze, riscontri probatori e intercettazioni ha portato alla luce il ruolo di Romano Prodi (Presidente del Consiglio) e del suo entourage, di Clemente Mastella (Ministro della Giustizia) e di altri esponenti politici di primo piano del centro-destra e del centro-sinistra.
Un’inchiesta scomoda, anzi inaccettabile per il Potere. Come sempre. Come lo furono, sistematicamente, tutte le inchieste sul Potere, che ha sempre reagito con prepotenza, mettendo alla “sbarra” uomini e donne della Magistratura italiana responsabili solo di applicare la Costituzione e la Legge perché considerano ogni cittadino, potente o meno, uguale davanti alla Legge.
Avevamo già scritto su questo caso ed abbiamo anche scritto che l’uomo chiave di quell’inchiesta Luigi Bisignani arrivava con i suoi affari anche in Liguria, tramite quote dell’Istituto Basile, a quella società che si considera come “vicinissima” a Claudio Burlando, la “Via Vai spa”.
Intanto il Potere non è stato fermo e ha fermato chi non accettava l’impunità del Potere. Hanno tolto l’inchiesta al Pm De Magistris ed hanno cacciato il suo consulente tecnico, Gioacchino Genchi (già consulente per processi importanti come quello sulla strage di Via D’Amelio, quello su Dell’Utri ed altre inchiesta sulla mafia come sulle telefonate tra la cosca Morabito-Palamara-Bruzzaniti della ‘ndrangheta con la famiglia Laganà-Fortugno). Come al solito tutto trasferito a Roma, come ai bei tempi, in cerca dell’approdo nel troppo conosciuto porto delle nebbie.
Ieri accusavano Clementina Forleo perché ha chiesto alle Camere l’autorizzazione a procedere nei confronti di parlamentari e uomini di Governo coinvolti nelle indagini sulle scalate, perché – addiceva il Potere – quei parlamentari ed uomini di Governo non erano stati iscritti nel registro degli indagati. Oggi accusano De Magistris di aver iscritto al registro degli indagati parlamentari e uomini di Governo prima di chiedere l’autorizzazione a procedere alle Camere. Una contraddizione del Potere? No! Semplicemente nessuna indagine, nessun controllo (e tanto meno nessun processo o condanna) può essere rivolta a uomini del Potere!
Ecco qui l’ultima Relazione alla Procura di Catanzaro, relativa all’inchiesta del pm De Magistris e firmata dal consulente tecnico Genchi, già disponibile da mesi alla Difesa degli imputati, quindi non più secretata! L’ultima relazione di quell’inchiesta che il Ministro Mastella -indagato-, di un Governo guidato dal Presidente del Consiglio Prodi -indagato-, ha voluto fermare, calpestando la Costituzione.
Un atto chiaro, comprensibile nella sua pesantezza, per chi, naturalmente, non vuole avere il “cappuccio”!
- la Relazione alla Procura sulle utenze telefoniche di Bisignani e della società IL.TE.
(depositata al Tribunale del Riesame di Catanzaro dal Pm)
- il Decreto di perquisizione
(disposta al Pm)
• 18.06.2007
Politica – Affari – Mafia – Massoneria… dalla Calabria
(con rassegna stampa)
• 19.06.2007 – Il Secolo XIX
Inchiesta Catanzaro
Lobby politica, imprenditori, massoni
• 19.06.2007 – Corriere della Sera
Affari e Massoneria, politici sotto accusa in Calabria
• 19.06.2007
Dalla loggia coperta a Palazzo Chigi, è un bel “Via Vai”
• 19.06.2007 – Corriere della Sera
Verbali – “Un sistema di patti illeciti. Gli accordi partiti-logge e quell’asse tra Ds e Udc
• 15.07.2007
L’utenza GSM usata dall’ex socio attivo della P2 è di Romano Prodi
• 02.11.2007 – DemocraziaLegalità
Guai a disturbare il manovratore: come ti distruggo le inchieste
di Elio Veltri
• 02.11.2007
Nota di Gioacchino Genchi
• 02.11.2007 – da il Venerdì
L’intervista di Gianni Barbacetto a Gioacchino Genchi
• 03.11.2007 – DemocraziaLegalità
Relazione Genchi, vizi pubblici e improbabili, segrete, virtù.
• 03.11.2007 – Il Secolo XIX
Why not, spunta la P2. Nel dossier anche i nomi di Rutelli, Pisanu e Alemanno
• 04.11.2007 – Il Secolo XIX
Why not, le indagini. Gli sms sospetti degli uomini del Premier
• 04.11.2007
Lettera di Gioacchino Genchi
• 06.11.2007 – Il Secolo XIX
I legami di “Why not” con l’inchiesta Telecom
• 05.12.2007
Quando i “paladini” della giustizia aiutato i nemici della giustizia
di C.Abbondanza e S.Castiglion della Casa della Legalità
e R.Anguillesi di DemocraziaLegalità.it
Qui il testo integrale del Decreto della Procura di Salerno sul disegno criminoso per bloccare le inchieste “Why Not” e “Poseidone”
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