Politica-Affari-Mafia-Massoneria… dalla Calabria

[con la rassegna stampa da 18 al 22 giugno 2007]

Ormai sono oltre trenta su cinquanta i Consiglieri della Regione Calabria, inguaiati con la Giustizia. Ma per Loiero va tutto bene. Per il governo Prodi va tutto bene. Anzi: sono tutti invitati nel nuovo PD. C’è di nuovo il “mito” del cosiddetto giornalista de l’Unità, Enrico Fierro: Nicola Adamo, il “volto più rappresentativo dei DS”, la “sua guida” per capire i mali della Calabria. Una classe dirigente, trasversale, che ha usato e usa la politica per gli Affari, spregiudicata, sempre più infiltrata dai comitati di potere che legano massoneria-mafia-affari-istituzioni, ai danni della Calabria.

Ora un nuovo scandalo grazie all’inchiesta di De Magistris. Ramificazioni sino al nord del paese, il consulente di Prodi coinvolto, ma già che la “Calabria è la sua terra prediletta”. Il consulente del Premier è Piero Scarpellini, su di lui nel decreto di perquisizione si afferma “consulente di Romano Prodi, con base nella Repubblica di San Marino, sembra avere una passione per gli affari tra Italia e nord Africa. Pare essere esperto di investimenti pubblici in Africa, membro dl Consiglio direttivo di Teresy’s Foundation – International Observatory od economic, juridical and fiscal policies- Republic of San Marino”. C’è Poletti, il Generale della Finanza. (Prodi ed il Governo hanno infamato e cacciato Speciale, non Poletti, naturalmente). C’è il Presidente della Compagnia delle Opere. Uno scenario devastante secondo il Pm di Catanzaro. Intanto la signora Laganà indagata dalla DDA di Reggio Calabria continua a sedere in Commissione Antimafia, con il più pesante conflitto di interessi della storia Repubblicana. Ma va tutto bene, saranno tutti nel PD. Ci sarà anche Pacenza, l’arrestato a cui il Centro-Sinistra ha dedicato il pellegrinaggio in carcere, raccomandandogli: va tutto bene, stai tranquillo, ci pensiamo noi, non dire niente. Adamo, “l’uomo simbolo ds in Calabria”, prende spunto da D’Alema e attacca senza vergogna i magistrati. Intanto al centro dell’inchiesta sul “comitato d’affari” una loggia massonica coperta di San Marino, che è in palese violazione della legge Anselmi, approvata dal Parlamento a seguito dello scandalo P2. Ancora una volta la massoneria diviene strumento per intrecci perversi di uomini delle Istituzioni, pezzi di mafia ed affaristi. Ennesimo esempio di quanto questo strumento illegale, segreto, sia collante di rapporti che svuotano le sedi di decisione trasparenti, con ramificazioni in tutto il Paese. In Liguria ancora si sconta l’eredità di Alberto Teardo, dove l’intreccio di interessi di politici spregiudicati, cosche mafiose e affaristi della peggior specie, si nasconde appunto in strutture coperte e illegali. Non è un caso che proprio l’ex consulente di Alberto Teardo sia stato voluto da Claudio Burlando per la guida di Genova e che uomini contigui all’ambiente massonico e piduista si siano visti riabilitare? Un esempio su tutti è Michele Fossa ex assessore alla sanità della Giunta Teardo, ora dirigente Ds e presidente di una società pubblica, la Multiservice, del Comune di Genova.
Che bello schifo! (E questi sarebbero quelli diversi, alternativi alla Casa delle Impunità? Ma se sono in affari insieme, ovunque!)

18.06.2007 – Corriere on line
Sotto inchiesta il capo di stato maggiore della Finanza e uomini dei servizi
Affari e politica: decine di indagati
L’inchiesta parte da Catanzaro e si estende a Milano e Roma: perquisiti uffici di esponenti della giunta regionale calabrese

18.06.2007 – La Repubblica on line
Catanzaro, indagini e perquisizioni su un gruppo di potere trasversale
Il pm: “Uno scenario devastante della gestione del denaro pubblico”
Il collante tra gli indagati sarebbe una loggia massonica coperta

19.06.2007 – Nuova Cosenza
Inchiesta fondi UE, come un vaso di Pandora.
Infiammano le polemiche. Adamo “Perseguitato come Falcomatà”. Spuntano associazioni massoniche all’estero. Partono le prime querele contro i testi. La banca di Saladino e i finanziamenti di Cesa. Reazioni a catena

19.06.2007 – Nuova Cosenza
Inchiesta ciclone sui fondi UE: Sviluppi a breve.
Pressioni di sindacalisti per assunzioni alla Why Not. L’Udc accusa “Strumento di lotta politica”

19.06.2007 – Il Secolo XIX
Inchiesta Catanzaro
Lobby politica, imprenditori, massoni

19.06.2007 – Corriere della Sera
Affari e Massoneria, politici sotto accusa in Calabria

19.06.2007 – Corriere della Sera
Verbali – “Un sistema di patti illeciti. Gli accordi partiti-logge e quell’asse tra Ds e Udc

19.06.2007 – Il Giornale
Why Not – Indagati e verbali

20.06.2007 – Il Giornale
Why Not – Anche Mastella intercettato

20.06.2007 – Repubblica
Catanzaro, affari e logge.
Intercettazioni con Mastella. Cesa accusato da un collaboratore

20.06.2007 – Nuova Cosenza
Inchiesta ciclone truffa UE: Spunta una centrale di controllo internazionale.
Anche 2 magistrati. Ombre sulla Gdf. Il Copaco chiede gli atti

21.06.2007 – Il Sole 24 Ore
Truffe in Calabria: 8 arresti a Lamezia. Il Copaco chiede gli atti

22.06.2007 – Il Sole 24 Ore
Un “sistema” da 100 milioni all’anno

22.06.2007 – Il Sole 24 Ore
Ritorsioni Ds sulla moglie del Pm

22.06.2007 – Il Sole 24 ore
“Asse con la Cisl per gestire gli affari”

 

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