“L’agenda rossa di Paolo Borsellino” – l’inchiesta di Torrealta, RaiNews
I° parte II° parte III° parte
I° parte II° parte III° parte
Già l’arresto di Giovanni Novi, presidente dell’Autorità Portuale di Genova, fece tremare i Palazzi del potere. Non solo perché molti degli uomini del “settore” vicini al “governatore” Claudio Burlando (fatto risultante dalla semplice lettura dei sostenitori dell’associazione “Maestrale”), sono coinvolti nell’indagine, a partire da Batini il capo dei portuali dell’impresa (!) Culmv sino a Spinelli … Leggi tutto
Pubblichiamo l’approfondimento del Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco relativo all’assemblea pubblica tenutasi nella sala del Consiglio Comunale il 24.05.2008: – Con il contributo di tutti indistintamente i partecipanti, anche questa volta, dalla riunione del Comitato Spontaneo, vi è stato, per tutti, qualcosa da apprendere e da imparare: in particolare in tema di democrazia partecipata … Leggi tutto
I servizi dei TG regionali del 24 maggio 2008, tra l’autodifesa dell’oligarchia e la mobilitazione civile della “Casa della Legalità” e de “Il Grillo di Genova”
Mercoledì scorso, mentre noi aspettavamo un udienza che non si è tenuta (mancava la querelante Ines Capuana, moglie di Gino Mamone), venivano effettuati l’ordinanza di custodia in carcere per l’inchiesta su “Mensopoli” e la Procura presentava 1.200 pagine in allegato alla richiesta di arresti. “Il tenore delle conversazioni intercettate ha evidenziato collegamenti di Gino Mamone … Leggi tutto
Ci ha contattato la CGIL Liguria precisandoci che le dichiarazioni espresse da Venanzio Maurici, agli organi di informazione in merito alla vicenda EcoGe e Mamone, non sono quelle della Confederazione, la quale non ha preso alcuna posizione in merito. Li ringraziamo quindi per la risposta.
Venanzio Maurici, di cui abbiamo già parlato ampiamente, a nome della Fillea CGIL, si schiera con la Gino Mamone che ha annunciato di voler chiudere l’azienda “Eco-Ge” perché “criminalizzato”. Il Maurici a nome della CGIL ha quindi dichiarato pubblicamente che viene associato Mamone “all’inchiesta sugli appalti senza avere nessun riscontro quindi danneggiandone seriamente l’immagine”. Peccato che … Leggi tutto
[pdf-embedder url=”https://prova.casadellalegalita.net/wp-content/uploads/pdf/atti/OCC-Napoli-rifiuti-2008.pdf”]
Bruno Marchese, il consorte della Sindaco del conflitto di interessi, compare nelle intercettazioni perchè parla con gli uomini dell’associazione a delinquere. Nell’ordinanza del GIP si riportano passaggi che parlano di società di ristorazione e pulizie che fanno capo a Marchese (“il marito ha una cosa di ristorazione e pulizie”) e naturalmente dell’appalto… (non risulta indagato). … Leggi tutto
[Comunicato Stampa] Il panorama della Tangentopoli genovese, dopo gli arresti di oggi ed i nuovi filoni di indagine, mette in evidenza il “sistema” di corruzione e collusione, fondato sulla clientela ed il ricatto, che controlla la città, confermando quanto da anni come “Casa della Legalità” dettagliatamente denunciamo (con segnalazioni, iniziative, denunce, oltre che sul sito … Leggi tutto
“La vallata dominata dalla Iplom di Busalla, quella dove malattie cancerogene hanno una diffusione abnorme rispetto alla media e dove operano non solo il “buon vecchio” Luigi Mamone (“noto professionista” come lo chiama qualche organizzazione sociale ma soprattutto “noto agli uffici” dell’antimafia), ma anche la nuora Ines (impiegata anche della EcoGe del consorte Gino) con … Leggi tutto
Marta Vincenzi afferma, in Consiglio Comunale, che davanti alla possibile corruzione “la politica è debole” e che “servono delle regole”. Aggiunge inoltre che la corruzione è responsabilità esclusiva di alcuni individui, personale, come ad esempio di quelli che vengono chiamati “collettori”.Ma Marta Vincenzi dove vive? Le regole ci sono, basterebbe rispettarle. Il problema è che … Leggi tutto
Marta Vincenzi, la sindaco del “conflitto di interessi”, continua a ripetere che i cittadini possono stare tranquilli perché nella sua amministrazione non c’è marcio. Se vivesse in un condominio, potremmo pensare che il riferimento sia all’amministrazione condominiale, e potremmo anche crederle. Ma non è così e lei stessa lo sa benissimo. 1) tre dei principali … Leggi tutto
La nota stampa relativa alla conferenza stampa dell’Ufficio di Presidenza tenuta questa mattina davanti a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova. Il quadro che esce dalle inchieste giudiziarie della Procura di Genova è inquietante e mette in evidenza, al di là delle singole persone e delle singole contestazione, un “sistema” marcio. Siamo davanti, come … Leggi tutto
Vibo Valentia, 17 mag. – “Temo di fare anch’io la stessa fine che ha fatto Domenico Noviello, l’imprenditore di Castel Volturno, ucciso dalla camorra per essersi ribellato al pagamento del pizzo e con le sue denunce ha mandato in galera i suoi estorsori” Ad affermarlo Pino Masciari, l’ex imprenditore calabrese, uno dei più importanti testimoni … Leggi tutto
Ne abbiamo parlato tanto tempo fa. Lo avevano annunciato. Ora inchiesta dopo inchiesta il sipario si sta aprendo sul sistema di corruzione e collusione che domina nella Superba. Se vogliamo essere precisi è dai primi anni 2000 che Abbondanza avanzava denunce dettagliate – pubbliche ed in Procura – sull’associazione a delinquere che piegava l’intesse pubblico … Leggi tutto
tutto lo speciale sulla NUOVA TANGENTOPOLI GENOVA – LIGURIA tra corruzione, collusione, massoneria e mafie un “sistema” di potere che vacilla commenti, articoli, rassegna stampa e riferimenti agli altri speciali DOCUMENTI L’ORDINANZA DEL GIP VERBALE INTERROGATORIO DI CASAGRANDE GIOVEDI’ 12 GIUGNO ore 20:30 – presso lo STARHOTEL Corte Lambruschini GENOVA TANGENTOPOLI GENOVESE corruzione – … Leggi tutto
A seguito di una fuga di notizie relativa all’inchiesta “PANDORA” del Gico di Genova, venne effettuato uno stralcio che portò all’esecuzione di questa Ordinanza di Custodia Cautelare riguardante il filone denominato “MENSOPOLI”. [embeddoc url=”https://www.casadellalegalita.net/atti/occ/ordinanza2.pdf” cache=”off”]
La Casa della Legalità è un’associazione nazionale indipendente, senza finanziamenti pubblici o sponsor. Le donazioni sono essenziali per sostenere le attività di informazione, inchiesta, ricerca e documentazione. La difesa dei Diritti e il contrasto concreto ai fenomeni di illegalità e corruzione costituiscono i pilastri di un impegno civile intransigente, libero da padroni e padrini.
La donazione non comporta iscrizione né adesione associativa.
Dona con PayPal