Le mafie presenti e attive a Genova, l’infiltrazione… e controllo del territorio

NOTA STAMPA – Leggendo l’articolo odierno di Ferruccio Sansa, su “La Stampa”, apprendiamo che il Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, si è svegliata dal lungo sonno e dichiara che le mafie si stanno mangiando Genova. Benvenuta nella realtà che da anni denunciamo e su cui Lei e le altre cariche istituzionali hanno sempre mantenuto quella cappa di omertà che ha permesso il proliferare di infiltrazioni sempre più invasive nell’economia come negli appalti pubblici, in una rete capillare di contiguità e connivenza con i palazzi del Potere.

A Rivarolo, nel suo quartiere – dove abita da sempre e dove fa sempre incetta di voti -, tra i più infiltrati e controllati dalle mafie ed in particolare da Cosa Nostra con la ‘decina’ del clan di Piddu Madonia, questa mattina i commenti erano “perchè non lo sapeva prima? abita qui e non se ne è mai accorta?”, con un seguito di alcuni uomini vicini a certi ambienti che sembrava un ritornello: “Solo parole, deve dire qualcosa per cercare di salvare il salvabile, ma dove prendeva i voti?”.

Comunque, dopo che gli avevamo proposto di firmare un “atto di impegno contro mafie e corruzione” prima delle elezioni del 2007 (come a tutti gli altri candidati a Sindaco) e lei sfuggiva, dopo le accuse di “follia” quando denunciavamo, nomi e cognomi, società, legami e fatti certi, e la battaglia condotta praticamente in solitudine da noi per liberare i beni confiscati a Cosa Nostra di vico delle Mele, nel cuore di Genova…, le ammissioni del Sindaco sono importanti (chissà come le prenderà il suo assessore alla sicurezza, Scidone, che all’ultima assemblea con gli abitanti del centro storico negava il controllo di territorio delle mafie!).

Noi, della Casa della Legalità, ne avevamo già parlato più volte, denunciando e collaborando con magistratura e reparti investigativi da anni, e torneremo a parlarne, facendo come sempre nomi e cognomi e citando fatti e atti ufficiali, alla CONFERENZA STAMPA che terremo come Ufficio di Presidenza della Casa della Legalità, MARTEDI’ 24 MARZO 2009, alle ore 11:30 in Piazza Cernaia (sede della manifestazione dei liberi cittadini della Maddalena, lo scorso ottobre) per poi scendere per i vicoli e raggiungere piazza Senarega, dove si terrà la manifestazione che abbiamo indetto per il prossimo 4 aprile 2009 e che presenteremo alla conferenza stampa medesima.

l’Ufficio di Presidenza
C.Abbondanza, S.Castiglion, E.D’Agostino

(Quando poi si vuole anche parlare della presenza e infiltrazione nel resto della Liguria, il materiale e le analisi sono già presenti sul sito, e possiamo parlarne!)

QUALCHE LINK (se servono gli altri basta chiedere o guardare gli speciali e le raccolte nella sezione “Speciali Liguria”)…

VIDEO (sul tema)

VIDEO INTERVENTO MANIFESTAZIONE CENTRO STORICO – OTTOBRE 2008

VIDEO SU OPERAI SOTTO SCORTA PER RESTAURO BENI CONFISCATI e MANIFESTAZIONE – OTTOBRE 2008

VIDEO SUI BENI CONFISCATI DI VICO MELE – OTTOBRE 2007

COMUNICATI E NOTE (una parte)

La mafia ed il controllo del territorio nel centro storico genovese

Centro Storico di Genova, un analisi complessiva

Nel cuore di Genova spaccio e prostituzione… ecco la mappatura

Centro Storico – Un milione e trecentomila euro a chi?

L’equilibrio si è rotto… se ne facciano una ragione boss e cumpari

Lo Speciale completo sui beni confiscati a Genova, rioccupati dal boss
(con ordinanza integrale della confisca – e tutta la storia di questi beni che Comune, Demanio e Prefettura hanno lasciato per oltre due anni in mano al boss – che poi è stato ospitato “a spese” del Comune in Albergo, mentre gli operai impegnati nel restauro dei beni, da lui minacciati, erano stati posti sotto scorta)

La lettera dell’Ufficio di Presidenza sui beni confiscati di Vico Mele a Genova
(con in coda una bozza di proposta di progetto per un utilizzo sociale, con una rete di associazioni, su cui dal 2005 chiediamo al Comune di confrontarsi!)

Blitz del Gico di Genova sulle bische

Tanto perché a Genova non esiste… arriva in Metrò!

2 latitanti ‘ndranghetisti arrestati a Genova, terra di latitanti

I fatti di BEGATO, un morto ammazzato circondato dall’omertà

Genova – La Procura vuole gli arresti degli ‘ndranghetisti

L’Emmanuello non c’è più

Inoltre si vedano le raccolte sui “Maurici” e quella sui “Mamone” e le ragioni per cui siamo partiti come Casa della Legalità: “Le mafie in Liguria – ecco perchè serve l’Osservatorio” (realizzato nel 2005)

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