Reuters
MILANO, 28 giugno (Reuters) – La Corte di appello di Firenze ha assolto nel processo sui danni ambientali legati ai lavori dell’alta velocità Bologna-Firenze l’attuale AD di Impregilo IPGI.MI, Alberto Rubegni, che nel periodo 1998-2001 era a capo del consorzio Cavet, e tutti gli altri imputati.
E’ quanto si legge nel dispositivo della sentenza.
E’ stato anche cancellato il risarcimento da 150 milioni di euro a carico di Cavet, controllato al 75% da Impregilo.
In primo grado, oltre a Rubegni, erano state condannate 26 persone, tra dipendenti del consorzio Cavet e di aziende subappaltatrici e proprietarie di cave e discariche.
Gli imputati in primo grado erano 38 più il consorzio.
La vicenda inizia nel 2001 con il sequestro dei cantieri dell’altra velocità da parte della procura di Firenze.
Il procedimento di primo grado si chiude a marzo 2009 con la sentenza di condanna. La linea alta velocità entra in esercizio dopo alcuni mesi.
La decisione della Corte d’Appello è stata letta ieri in tarda serata. Si attende la sentenza.