Biasotti chiede i danni a Burlando

Il Secolo XIX

La battaglia si rinnova. Sandro Biasotti, ex presidente della Regione alla guida di una giunta di centrodestra, ha deciso di passare alla carte bollate con l’attuale governatore Claudio Burlando.
Lo fa dopo le dichiarazioni rilasciate da Burlando stesso alla fine dell’interrogatorio, come testimone, sulla vicenda Multipurpose, l’altra sera a palazzo di giustizia: «Un accordo strampalato, c’era il paladino politico, Biasotti fu lo sponsor». Ieri Sandro Biasotti ha annunciato la volontà di passare alle vie legali: «Riconfermo la mia totale estraneità e il mio trasparente e corretto comportamento sulla vicenda Multipurpose, non essendo mai intervenuto né sull’Autorità Portuale né a favore di chicchessia. Prosegue Biasotti: «Le mie dichiarazioni, strumentalmente utilizzate da Burlando per attaccarmi ingiustificatamente, si riferiscono a periodi anteriori alla spartizione del Multipurpose, che è sotto indagine, e comunque la mia era una valutazione politica per un’ipotesi che circolava da giorni e che era già stata illustrata da diversi soggetti in precedenti articoli sulla stampa. La conclusione: «Ho già dato mandato ai miei legali di citare Burlando per chiedere un ingente risarcimento per i danni subiti per un attacco personale, non giustificato neppure dall’inizio della campagna elettorale».

Sostieni le attività della Casa della Legalità

La Casa della Legalità è un’associazione nazionale indipendente, senza finanziamenti pubblici o sponsor. Le donazioni sono essenziali per sostenere le attività di informazione, inchiesta, ricerca e documentazione. La difesa dei Diritti e il contrasto concreto ai fenomeni di illegalità e corruzione costituiscono i pilastri di un impegno civile intransigente, libero da padroni e padrini.

La donazione non comporta iscrizione né adesione associativa.

Dona con PayPal