Genova – Canile abusivo dietro la stazione dei Carabinieri

Dei “soggetti” ne avevamo già parlato! Di nuovo per intervento della Polizia, sempre nella medesima area di Rivarolo, scoperti nuovi illeciti. Questa volta un canile abusivo. Anche questa volta i Carabinieri della stazione di Rivarolo, guidata dal Maresciallo Macrì, non si erano accorti di nulla di ciò che accadeva alla loro spalle? Curioso! Ed è curioso che i responsabili di Trenitalia nel luglio 2006 avevano garantito “in quell’area faremo pulizia!”. Complimenti!

 

Il Secolo XIX – 09.01.2008

Tredici cani morti nel canile abusivo

Tredici carcasse di cani, congelati e sigillati all’interno di sacchi per l’immondizia, sono state scoperte dagli agenti della Polfer genovese in due frigoriferi a Fegino in un’area dalle Ferrovie per la movimentazione di container data in affitto a due uomini. Denunciati due uomini: Alfonso Cassinelli, genovese di 65 anni, e Danilo Lardera, residente nella provincia di Pavia, di 52 anni.

I due uomini, che nell’area custodivano altri 35 cani senza avere alcun permesso, sono stati denunciati per maltrattamento di animali e furto di energia elettrica. Le 13 carcasse, oltre ai 35 cani, e la stessa area di circa tremila metri quadri sono stati posti sotto sequestro.

Le carcasse dei cani venivano forse congelate e nascoste nei frigoriferi per non perdere le sovvenzioni assegnate per la cura degli animali. Uno dei due affittuari del capannone di Genova-Fegino, Alfonso Cassinelli, di 65 anni, è infatti volontario di un’associazione animalista. Questa è una delle ipotesi al vaglio degli investigatori della Polfer. Esclusa invece la macabra ipotesi che gli animali fossero destinati al mercato alimentare.

Cassinelli è stato denunciato per maltrattamento sugli animali e per furto di energia elettrica in concorso con Danilo Lardera, l’altro affittuario dell’area. A dare impulso alle indagini sono state le numerose segnalazioni dei residenti della zona, che da tempo lamentavano condizioni igieniche precarie e cattivi odori. All’interno del capannone sono state trovate tre siringhe ed un medicinale tranquillante.

 

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