Liguria Si allarga l’inchiesta sulle tangenti

APCOM

Genova, 21 mag. (Apcom) – Le microspie trovate negli uffici della Filse (la finanziaria regionale) lo scorso febbraio erano state collocate dalla Guardia di Finanza.

Lo rivela oggi il Secolo XIX di Genova spiegando che le microspie erano state installate per captare l’incontro tra i dirigenti della stessa Filse e i rappresentanti della famiglia Mamone, titolare della Eco.Ge che si occupa dello smaltimento di rifiuti tossici e tra l’altro impegnata nella bonifica della Stoppani di Cogoleto.

C’era evidentemente il sospetto di qualche possibile irregolarità dato che il legale della famiglia Mamone era Massimiliano Casagrande, cioè l’ex consigliere comunale dei Ds, uno degli indagati dell’inchiesta del pm Francesco Pinto, su possibili tangenti nell’assegnazione degli appalti delle messe pubblico del comune di Genova.

 

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