Video-poker, chiesti 50 anni di carcere

la Repubblica

FRANCESCA Nanni, pm della Direzione distrettuale antimafia, al termine di un intervento durato quasi sei ore ha reso noto le richieste dell’ accusa nei confronti degli imputati per il processo dei videopoker: la pena più severa è stata domandata per Nicodemo Macrì (9 anni e 6 mesi di reclusione, insieme a 6.000 euro di multa; ma altri 4 anni sono stati chiesti per questioni di droga), mentre per Maurizio Mangano sono stati chiesti 8 anni, 9 mesi e 5.000 euro. Sette anni e sei mesi per il più giovane dei Giuseppe Macrì, 2 anni e 9 mesi per Davide Garcea, 3 anni per Nicola Galeano, 2 anni e 6 mesi per Onofrio Garcea, un anno e 9 mesi per Calogero Altovino. Per il patriarca della famiglia Macrì, il settantenne Vincenzo, un anno e sei mesi. Complessivamente le richieste arrivano a circa cinquant’ anni di galera per 15 imputati. Assoluzione per Milena Zamparini, Domenico e Luigi Rocca, Nicodemo Molinari.

 

Sostieni le attività della Casa della Legalità

La Casa della Legalità è un’associazione nazionale indipendente, senza finanziamenti pubblici o sponsor. Le donazioni sono essenziali per sostenere le attività di informazione, inchiesta, ricerca e documentazione. La difesa dei Diritti e il contrasto concreto ai fenomeni di illegalità e corruzione costituiscono i pilastri di un impegno civile intransigente, libero da padroni e padrini.

La donazione non comporta iscrizione né adesione associativa.

Dona con PayPal