Legambiente, duri e puri… ma non troppo. I comitati intanto si mobilitano contro la Tirreno Power

I legami di Legambiente con potere politico e società legate alla Tirreno Power denunciati dal sito “Uomini Liberi” e la mobilitazione dei Comitati e delle Liste Civiche di Genova e Savona contro l’ampliamento della Tirreno Power…
Dopo quanto fatto emergere dal libro-inchiesta “Il Partito del Cemento”, ovvero del legame tra Legambiente ed il Potere che nelle Cinque Terre è quello di un Ente Parco pubblico gestito, dai nominati della “politica”, con modalità più vicine ad una società segreta che a quelle – e già sarebbero assurdo – di una società a diritto privato, che almeno qualche traccia dell’operato la lasciano negli archivi delle Camere di Commercio. Qui la questione, sollevata da Ferruccio Sansa già su Il Secolo XIX il 24 settembre 2007, è questa: “Non è possibile che quelli del Parco abbiano il potere assoluto sul territorio, senza nessun controllo», attacca Frigerio. In fondo il punto non sono soltanto le nuove costruzioni. Ci sono «problemi di trasparenza e di democrazia», come è scritto nella lettera all’Unesco. E c’è chi punta il dito sulle cooperative «che spesso sono guidate da parenti dei dirigenti del Parco. C’è Legambiente che coni suoi dirigenti locali e nazionali è onnipresente (la scheda di adesione all’associazione si può trovare per fino sul sito del ParcoNazionale, un ente pubblico), basta scorrere i nomi dei membri dei “Piccoli Vignaioli delle Cinque Terre” e sovrapporli ai quadri dell’associazione ambientalista per rendersene conto. Già, forse le nuove costruzioni non sollevano soltanto una questione ambientale. Anche di questo bisognerà discutere…”. Il VAS (http://www.vasonline.it) aveva quindi messo in guardia da certe incongruenze di Legambiente. Ora è “Uomini Liberi” a lanciare un nuovo allarme. Infatti Legambiente è azionista di Sorgenia che è a sua volta è “Tirreno Power” (vedi pagina del sito di Sorgenia dedicata al “socio” Legambiente ed anche il comunicato del gruppo CIR che indica la proprietà e produttività di Sorgenia)… Si quella Tirreno Power della centrale killer a carbone di Vado Ligure che si è vista autorizzare dal Ministero il proprio ampliamento.

Intanto i Comitati e Liste Civiche dei cittadini di Genova e Savona hanno lanciato la mobilitazione per il 13 dicembre prossimo. La Casa della Legalità aderisce e sostiene questa e le altre iniziative che hanno come obiettivo fermare ogni ipotesi di trattamento dei rifiuti che non sia quella di “Rifiuti Zero”. Ecco il manifesto della manifestazione:

CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI

I GRUPPI LOCALI LIGURI ADERISCONO ALLA SETTIMANA MONDIALE CONTRO
L’INCENERIMENTO E INVITANO TUTTI A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE
DEL PROSSIMO 13 DICEMBRE CONTRO IL POTENZIAMENTO DELLA CENTRALE A
CARBONE DI VADO-QUILIANO

Noi, associazioni, comitati, liste civiche, cittadini di tutta la Liguria aderiamo alla settimana mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti e per le alternative, promossa da GAIA ( Global Alliance Incinerator for Alternatives).
La Liguria è ancora una delle poche regioni italiane senza impianti di incenerimento dei rifiuti, nonostante una forte spinta politica in questa direzione.
Senza inceneritori niente di irreversibile è ancora compiuto. Esistono i presupposti, nella nostra regione, per dare la soluzione più rispettosa della salute e dell’ambiente ai problemi dei rifiuti e dell’energia, evitando ogni forma di incenerimento, compresi CDR, biomasse grigie, gassificatori, torce al plasma e quant’altro.
La Liguria è però notoriamente, nonostante la sua chiara vocazione turistica, una regione afflitta da impianti fortemente inquinanti e da gravose servitù.
Proprio in questi giorni una notizia è giunta ad aggravare un quadro già molto pesante: la Tirreno Power ha ottenuto dal Ministero competente il parere favorevole di VIA per una nuova unità a carbone nella sua centrale di Vado-Quiliano.
Bruciare carbone o rifiuti è comunque un danno certo alla salute delle persone.
La prima occasione per un chiaro NO a ogni forma di incenerimento sarà la manifestazione del 13 dicembre prossimo contro il potenziamento della centrale a carbone di Vado-Quiliano.
Partecipiamo numerosi.

Vivere Vado

Coordinamento dei Comitati Genovesi

Confederazione Cobas – Genova

Città Partecipata – Genova

Città Partecipata – Sestri Levante

Comitato per Scarpino “Cesare Tirasso” – Genova

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