Il Secolo XIX
PROGETTO APPROVATO IN CONSIGLIO COMUNALE
Passa la colata di cemento accuse e tensioni a Ceriale
La minoranza lascia l’aula. E l’imprenditore Nucera minaccia querele
VIA LIBERA, tra polemiche e volantinaggi, al nuovo quartiere da cinquantaseimila metri cubi di cemento nella zona ponentina della città. Il progetto, presentato dalla Geo Srl, una società che fa riferimento all’imprenditore ingauno Andrea Nucera, ma che è nato da un’iniziativa del gruppo Fiorani, ha ottenuto il via libera del consiglio comunale a notte inoltrata, e con la presenza in aula dei soli consiglieri di maggioranza.
Gli esponenti della lista civica democratica e liberale e il consigliere del Prc Sinistra Arcobaleno hanno infatti abbandonato l’aula al momento del voto in segno di protesta, annunciando l’intenzione di inviare il verbale dell’assemblea alla magistratura.
«Non vogliamo renderci complici della decisiva compromissione del futuro del nostro paese, e a questa maggioranza chiediamo se vuole incidere il suo nome sulla lapide di Ceriale ha detto Silvio Gaggeri, capogruppo Prc. Se questa giunta approverà la convenzione si renderà partecipe di un atto che discende da uno strumento urbanistico attuativo irregolare, che non è stato adeguato alla disciplina normativa comunitaria, statale, regionale e provinciale».
«Non possiamo accettare che si consenta la costruzione di minialloggi di ventotto metri quadrati» ha aggiunto Marco Gallea (Lista civica).
Ma l’opposizione teme anche che in realtà le quote di volumetria destinate a residence, quindi a strutture turistiche, finiscano per trasformarsi in un battito di ciglia in veri e propri appartamenti privati.
Di diverso avviso, ovviamente, la maggioranza. «Finalmente è stato approvato un progetto in cantiere da decenni commenta il sindaco Ennio Fazio. La maggioranza ha dimostrato di essere unita, coesa e coerente con gli impegni presi in campagna elettorale, tra cui appunto il nuovo quartiere nell’area T1, un progetto importante per tutta la cittadinanza. Quello della minoranza è stato invece un atteggiamento strumentale, peraltro poco attento ai contenuti della convenzione».
Ma la vicenda T1 è stata al centro delle polemiche anche fuori dall’aula del consiglio comunale.
La Casa della Legalità, infatti, ha diffuso centinaia di volantini denunciando la cementificazione selvaggia e il coinvolgimento di personaggi (Gianpiero Fiorani intesta,ma anche lo stesso Andrea Nucera) ritenuti poco affidabili. Un volantinaggio che ha suscitato la pronta reazione dello stesso Nucera, che ha annunciato azioni legali.
Nasce così il nuovo quartiere di Ceriale, che dovrebbe essere costituito da un grande albergo, due residence, negozi per circa undicimila metri cubi e un centinaio di appartamenti (in gran parte destinati a diventare seconde case) per sedicimila metri cubi, oltre a settemila metri quadrati di strade, altrettanti di piazze,novemila metri quadrati di parcheggi e diecimila di giardini e verde pubblico.
La convenzione prevede inoltre che Geo Srl si occupi di realizzare una rotatoria sull’Aurelia in prossimità del nuovo quartiere, l’arginatura del rio Torsero, l’asfaltatura di via Orti del Largo e un impianto di videosorveglianza dotato di una quindicina di telecamere.
I numeri dell’operazione sono quelli noti ormai da tempo. A partire dai circa 56 mila metri cubi di edifici : 16mila 914metri cubi di edilizia residenziale, 11mila 276 di servizi, 19mila 733 di residenze turistico alberghiere e 8mila457 di hotel. Un’operazione destinata a cambiare il volto di Ceriale e a incrementare, sperano in Comune, il flusso turistico.
Sempre nella seduta di martedì sera il consiglio comunale ha approvato l’affidamento alla Servizi Ambientali della gestione del nuovo acquedotto irriguo, pronto ormai da un paio d’annima finoramai attivato.
LUCAREBAGLIATI