Revocato il carcere duro al boss Madonia

Corriere della Sera

La decisione del tribunale di sorveglianza di Torino. Lumia: «alfano faccia chiarezza». Il capomafia di Palermo stato condannato per l’omicidio di Libero Grassi e per le stragi del ’93 di Firenze e Roma.

PALERMO – È stato revocato il carcere duro, previsto dal 41 bis, al boss mafioso stragista Nino Madonia. La decisione è stata presa dal giudice del tribunale di sorveglianza di Torino: il capomafia di Palermo ha impugnato la nuova norma sul carcere duro e i magistrati piemontesi, competenti per territorio perché il detenuto è a Novara, l’hanno accolta. Nino Madonia è stato condannato per l’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi e per le stragi del 1993 di Firenze e Roma.

«ALFANO FACCIA CHIAREZZA» – Dura reazione alla decisione del tribunale di sorveglianza di Torino da parte del senatore del Pd Giuseppe Lumia: «Bisogna comprendere fino in fondo in quale modo è stata fatta la considerazione del criterio della pericolosità del detenuto e dei suoi legami con l’organizzazione mafiosa e se sono state coinvolte le Procure competenti. Per questo – ha aggiunto Lumia – chiedo al Ministero della Giustizia di fare chiarezza su questa vicenda»

Sostieni le attività della Casa della Legalità

La Casa della Legalità è un’associazione nazionale indipendente, senza finanziamenti pubblici o sponsor. Le donazioni sono essenziali per sostenere le attività di informazione, inchiesta, ricerca e documentazione. La difesa dei Diritti e il contrasto concreto ai fenomeni di illegalità e corruzione costituiscono i pilastri di un impegno civile intransigente, libero da padroni e padrini.

La donazione non comporta iscrizione né adesione associativa.

Dona con PayPal