Da Gioia Tauro al Nord, duro colpo ai Piromalli

La rete della cosca della ‘ndrangheta dei Priromallo-Molè è stata duramente colpita da oltre 30 arresti in tutto il Paese, dalla Calabria a Savona, Milano, Asti, Mantova e Cremona.

In provincia di Savona è stato arrestato Carmine Mardecheo (in foto), 23 anni, originario e residente a Gioia Tauro, ma agli arresti domiciliari a Bastia d’Albenga. Il padre Rocco Mardecheo è stato tratto in arresto nella medesima operazione durante la quale è stato rivenuto, occultato in un garage, anche un arsenale di armi da guerra e munizioni. Padre e figlio sono ritenuti i punti di riferimento dell’organizzazione individuata dall’indagine della Polizia di Stato.
In provincia di Mantova è stato tratto in arresto, nella sua abitazione a Pietole, Cosimo Bevilacqua, 28 enne originario di Gioia Tauro, ritenuto il punto di riferimento dell’organizzazione per lo smercio degli stupefacenti nella provincia lombarda.


L’articolo de la Repubblica

L’operazione nella notte: 33 arresti e perquisizioni in tutta Italia
Trafficavano cocaina e hascisc. In un garage trovato un arsenale
Reggio Calabria, blitz antidroga contro la cosca Piromalli-Molé

REGGIO CALABRIA – Grossa operazione antidroga in Calabria e in altre regioni. Nel corso dell’operazione, partita dal reggino, sono stati sequestrati ingenti quantitativi di droga che l’organizzazione spacciava in tutta Italia. L’organizzazione, secondo l’accusa, è vicina alla cosca Piromalli-Molè e riforniva i mercati illeciti della Calabria fornendo grossi quantitativi di cocaina ed hascisc. L’inchiesta sfociata nell’operazione di stamani è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi. Nella piana di Gioia Tauro poi, in un garage del 50enne Rocco Mardecheo, considerato uno degli elementi di spicco dell’organizzazione di spacciatori, è stato trovato un arsenale di armi: un fucile mitragliatore kalashikov, due fucili calibro 12, un silenziatore artigianale, parti di un fucile calibro 12 e di una pistola semiautomatica calibro 7.65, due caricatori per pistola, vari coltelli e un migliaio di proiettili di vario numerosi calibri. Il garage, hanno riferito gli investigatori, veniva utilizzato anche come laboratorio artigianale per la fabbricazione delle munizioni. E’ stata infatti sequestrata un’attrezzatura completa per la ricarica delle cartucce, con polvere da sparo, fondelli con innesco e ogive.
In totale sono 33 le persone arrestate con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti, 26 solo in Calabria. Gli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria e del Commissariato di Gioia Tauro sono stati a Milano, Crotone, Asti, Mantova, Cremona e Savona.

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