Sempre dalla stessa Asl

di Simonetta Castiglion e Christian Abbondanza

Nella ASL 9 qualcosa proprio ci deve essere. La Relazione della Commissione d’Accesso (quella oscurata, illegalmente) dice chiaramente con una serie di fatti e circostanze che la ‘Ndrangheta era la padrona di quell’Asl, dove Primario era l’assassinato Francesco Fortugno e vicedirettore sanitario – responsabile del personale la signora Laganà, ora onorevole della Nuova AntiMafia, che non era a conoscenza di nulla.

Ieri una bomba carta all’ospedale di Siderno (sempre Asl 9) dove il direttore sanitario è Domenico Fortugno, fratello del defunto Francesco. Il quale dicesi stupito perchè non ha idea di chi possa avercela con lui, ad accompagnare il gesto anche una lettera, al vaglio degli inquirenti, in cui si afferma che gli autori non sono dilettanti e pare rivolta al Domenico e alla vedova Fortugno.
L’On. Napoli giustamente domanda, perchè si continua a tacere sul merito della Relazione Basilone, che tanto può dire sull’omicidio politico affaristico del 16 ottobre 2005? Ce lo chiediamo anche noi. Semplici “episodi sgradevoli”?

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